Translate

domenica 14 settembre 2014

Peach-beach-bitch-witch.

Il graffio di un gatto
tradisce l'ammaliante tenerezza del suo polpastrello rosa.
Come serpente incantato
io vittima di musicanti e forme d'arte.
Mi dipingo la faccia
come circense
di tramonti color pesca
ed espressioni da singhiozzo.
Lo spavento è ruvido, ma d'obbligo.
Progetti come impronte
bagnasciuga autunnale che li fonde.
Castelli emersi senza terra nè re.
In aria, li chiamano.
C'è un segreto incustodito,
miriadi di castelli di sabbia
dormono ancora silenziosi e scomposti sui fondali oceanici.
Alla concretezza di colori ed emozioni
il tangibile invece sfugge
come paradosso.
Rimbombo di vecchi piacevoli tormenti,
candore dentro al masochismo
sono utopie ansimanti di nostalgia.
Frivolo il desiderio
confusa la motivazione
nascondo a me stessa il mio secondo fine.


Nessun commento:

Posta un commento