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mercoledì 21 maggio 2014

White Duke.

Adoro adoro adoro i tuoi grovigli
li conto uno ad uno e penso in questo mi somigli.
Non farti mai cambiare dalle cose...
...no tu non ne sei capace.
Si perde per sempre qualcosa
quando ci si innamora.
Si lascia per sempre qualcosa
quando ci si innamora.

*.*.*.*cornicetta*.*.*.*

Mh. Ho una guancia più rossa dell'altra, dò le spalle al nord, le mie grazie al mediterraneo e il mio profilo migliore al sole che tramonta. Nelle orecchie auricolari e un vecchio cd ritrovato nella raccolta windows, dev'essere un soundtrack di trainspotting, tipo. Micio dorme qui vicino, come sempre. Stravaccato. Si stiracchia un po', mostra la pancia bianca, stira le zampine al vento, sorrido. La sua devozione all'ozio è disarmante. Incita la non violenza. Ti viene da dire Basta, non violenterò più le mie giornate.

Mi siedo a terra, schiena al muro, spalmo i polpacci nudi sul cotto caldo di sole del porticato. Mi accarezza, timida brezza. Non mi piacciono le carezze timide. Ma il vento può, lui può tutto. Guarda stavolta. Ha soffiato per giorni, insolito, era qui per sciacquare via, lavarmi, togliermi il sonno dagli occhi, la classe dalle scarpe, il peso dallo stomaco. Poi una mattina si è fermato senza avvisare, per lasciarmi cadere e sbattermi a terra, al mio posto. Lui sa sempre quando è il momento di intervenire. Oltre a lui, sono pochi quelli a cui concedo di guidare completamente i giochi, per questo poi non ho certo spazio per contemplare i loro inutili pentimenti.

Brezza. Ora di nuovo solo mi carezza dolcemente, raccoglie la mia riconoscenza. Chiudo gli occhi, lascio andare la nuca indietro, il calore come un rigagnolo mi riempie il petto, come sudore, tè caldo e seme, fuori e dentro, rivola, scivola, riempie, scorre, concepisce.
Profumo di mezzo pompelmo rosa. Sento il viso caldo, la pelle fresca, il cuore leggero, il cervello spoglio.
Ho riempito il mio pomeriggio lasciando fiorire dalle mie mani decine di rose di pasta di zucchero ed il tempo è volato. Respiro estate, passione, profumi, soddisfazioni. Giù nei polmoni inspiro.

- Senti che bella questa canzone, non la ricordavo. Bella sorpresa, in fondo a un remoto soundtrack. Station to Station, David Bowie. - Fuori dai polmoni, espiro. Senti qua.


"The return of the Thin White Duke

throwing darts in lovers' eyes.
Here are we one magical moment
Such is the stuff from
where dreams are woven."

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