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venerdì 14 settembre 2012

Il vento del nord

"Ma l'irrequieto vento del nord non era ancora soddisfatto. Parlava a Vianne di città ancora da visitare, amici bisognosi da scoprire, battaglie da combattere..."
Chocolat

E' un giorno di vento oggi, vento fresco.


E' un giorno in cui chiudo un altro capitolo, uno dei numerosi di quest'ultimo anno. 

Forse il meno doloroso.
Svuotare l'armadietto e scendere le scale l'ultima volta stavolta non ha rivoltato le mie budella in un malinconico singhiozzo di nostalgia.
Forse non ho voluto legarmici troppo, a questa esperienza.
O forse non l'ho amata abbastanza.

Fatto sta che sto crescendo, ancora crescendo.

Divento sempre più adulta.
Più donna.
Più pasticcera.
Più professionista.

Dritta alla mia metà, alla mia passione. Inarrestabile.

Il mio libro è poggiato aperto su di tronco di albero ormai caduto, in un giardino verde e deserto, accudito dallo sguardo vigile di un gatto bianco. E soffia il vento del nord, in ogni singolo giorno dei miei cambiamenti.


Ed è sempre quel vento che scivolando sul mio libro aperto gira le pagine, porta avanti i capitoli, e mi impedisce di fermarmi.





2 commenti:

  1. quel vento del nord che mi ha accompagnata per tanti anni, ma ora sembra essersi placato...

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  2. Spero che un giorno si possa placare anche per me...per ora non posso che lasciarmi portare via, di nuovo, ancora.

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