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martedì 14 febbraio 2012

Daisy
























Ma cosa vuoi che dica.
Sta lì sul tavolo dentro una bottiglia di vetro a fiorellini che avevo comprato qualche anno fa per imbottigliare del vino rosso. Vino bevuto, bicchiere vuoto, bottiglia in disuso.
L'ho ricercata dentro uno scatolone, riempita d'acqua, a nuova vita.
Lei la custodirà finchè non appassirà, ci passeranno sopra i giorni, scemeranno i miei sorrisi, e soprattutto il mio stupore. Conserverò un bel ricordo, divertito, e lo sento già che sarà nostalgico.
Capita, stiamo solo giocando.

8 commenti:

  1. Irene ma che scrivi?

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  2. Scrivo di sensazioni, come sempre.
    Risponderei volentieri nel dettaglio, se sapessi chi sei.

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  3. Non mi volevo nascondere dietro ad un utente anonimo, pensavo mi facesse firmare con il mio nome, dopo ho lasciato perdere, non la volevo fare troppo lunga...ora mai per me riuscirti a parlare e diventata una missione impossibile. A questo punto che dire?!? Complimenti per come descrivi le tue senzazioni
    Alex pregel

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  4. Non ce l'hai più il mio numero Alex Pregel?
    E comunque, che piacere e che sorpresa sentirti! Davvero onorata del tuo passaggio... :)

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  5. No, purtroppo il tuo numero lo perso su un passaggio di cellulare,se non ti da fastidio e se hai ancora te il mio se mi fai uno squillo o mi mandi un sms domani ti chiamo...
    Complimenti ancora per i tuoi blog

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  6. I fiori fanno male al cuore. Quando seccano è come perdere un pezzo di te.
    Fa bene mia madre a preferirli finti.
    G.

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  7. Io non posso vederli i fiori finti, li trovo molto tristi. Se li trovo al tavolo di un ristorante poi, non ci torno più.

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    1. Il mondo è bello perché è vario - dice un adagio popolare. (:

      G.

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