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martedì 4 ottobre 2011

Pois(on)ed

Che fine avranno fatto le mie ballerine rosse?
Chissà in quale discarica
o in quale famiglia slovena.

Ci sono oggetti del mio passato che rimpiango
che mancano come mancano i momenti che li hanno resi comparse e secondi attori 
tutti nel film del mio egoismo eroismo da interprete protagonista.

E' vero che sono stata wonderwoman per un po'.
Da qualche mese mi riusciuva meno.
Da qualche giorno non mi riesce proprio più.

Le mie scarpe ora sono bianche ma fradice.
Pesano come acqua marcia 
torbide come acqua piovana stagnante nelle fessure di un tombino
che fuma inverno e sapore di scarico.

Trascino i piedi, 
perchè sono stanca.

Sarà che come gli alberi perdo le foglie?
Sarà che come gli orsi sento la fisica necessità di un letargo?

Sento che qualcosa di più grande sfugge al mio controllo.
Forse l'equilibrio.
Il mio sacro equilibrio.


4 commenti:

  1. è bello sentirsi wonderwoman..dio quant'è bello quando senti che il mondo è tuo..vorrei sentirmi così ora, pensare che posso stringere il mondo in un pugno, anzichè sentirmi schiacciata da esso...

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Ciao Irene! Siamo un gruppo di ragazzi di Perugia con la passione per la scrittura e stiamo lavorando ad un romanzo scritto a puntate ed ambientato proprio a Perugia sul nostro blog. Ci farebbe enormemente piacere se venissi a dare un'occhiata e se sostenessi il nostro progetto (se lo troverai di tuo gradimento,ovviamente!). Tra l'altro la protagonista della nostra storia si chiama come te!! Il tuo blog è molto carino,seguiremo con piacere! Tanti saluti!

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  4. Quando senti che puoi dominare gli eventi semplicemente con la positività, è lì che ti senti wonderwoman. Ho imparato che anche i mali più grandi si vincono, se fronteggiati con un sorriso determinato.

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