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mercoledì 7 settembre 2011

Lenzuola

Mi sono battuta duramente, fisicamente e con la testa.
Superstite di guerre non volute e imposte dall'alto.
Combattente disarmata.
A mani nude ho strappato via le pezze,
lacerato le stoffe con le unghie,
morso i lacci fino a sfilarli dai loro nodi.

Non un colpo sparato, nessun bersaglio.
Il susseguirsi degli eventi è stato il mio cecchino,
giorno dopo giorno sempre più preciso.

Non ho scelto di essere forte come sono,
viene naturale.
Viene.
Ed è un orgasmo che arriva tardo, dopo l'amplesso,
quando ormai le lenzuola poggiano intere sulle pelli esauste
assorbendone i sudori e gli umori.

Nulla si muove se non un lento sano respiro.
Ma non è concessa tregua, ai combattenti.

3 commenti:

  1. sempre in trincea.
    e che belle parole.....

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  2. wow..bellissimo! anche per me il susseguirsi degli eventi è stato il mio cecchino, ultimamente, anche se molte volte il contrario...

    Ed è un orgasmo che arriva tardo, dopo l'amplesso,
    quando ormai le lenzuola poggiano intere sulle pelli esauste
    assorbendone i sudori e gli umori.

    QUESTO PEZZO MI FA IMPAZZIRE!!

    RispondiElimina