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martedì 28 dicembre 2010

.piccolo magnum al cioccolato bianco e vaniglia.

Sono seduta a gambe incrociate sul mio divano rosso tutta sporta in avanti con i gomiti sul tavolino dove è appoggiato il pc per scrivere questo post, pigiamino a pecorelle e sopracitato magnum offertomi dal mio coinquilino causa cali e trambusti ormonali. Si, che sono una donna anch'io, ogni tanto, cheddiamine.

Me lo dimentico ogni tanto, che ho ancora una femminilità, nonostante lavori in mezzo a poco discreti omoni di campagna portatori della grazia di elefanti e distributori di terminologie degne di ogni camionista incalzante sul terraglio prima del passante, e nonostante alzi sacchi di farina e sposti impasti come fossero coriandoli, e faccia un mestiere dove la percentuale di forza lavoro femminile è sotto il 15%. Ma c'è, sto 15%, e toccherebbe pure compensarlo, il restante 85, eh. Eh!

...

Mh.

Natale lontano dalla mia famiglia è passato, veloce, indolore, inodore, incolore. Insensibile. Ho interrotto LA tradizione che andava avanti dalla (neanche troppo) lontana data della mia dolcissima nascita. Eccolo un altro segno, che sto crescendo.

Bianche lucine led lente lente e biscotti allo zenzero fermati da fiocchetti di raso rosso sul mio albero dei sogni. E' che io adoro il Natale, le sue luci, l'atmosfera, il profumo e i colori che si respirano nell'aria fredda e umida fuori dalla porta di casa a dicembre. Il vapore che ti esce dalla bocca quando ti chiudi in una sciarpa viola e bevi da una tazza di vetro il vin brulè, in piazza con 4 amici cari.

Che malinconico viscerale piacere pensarci.

4 commenti:

  1. ciao,io sono una nuova lettrice,posso dirti che capisco bene quello che dici,perche anche io lavoro in mezzo a tanti uomini,e anche io a volte mi dimentico di essere donna...ahahahahahah.... cmq tranquilla la femminilità non si perde mai,semplicemente a volte si trascura un pò

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  2. Io vivo il Natale con una grande ambivalenza. Amo le luci, ma so che sono traditrici, che vogliono fregarmi. Non c'ho mai creduto a tutta quell'apparenza. La gente in genere non è felice, la vita non è come nei film anche se ci sono persone che aspirano a vivere ogni giorno così.

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  3. Biscotti di zenzero, fermati da fiocchetti rossi, che fanno da decorazione ( golosa ) all'albero.
    E' un'immagine suggestiva, che richiama i miei ricordi di bambina.

    Mi piace molto come scrivi.

    Un sorriso. Antonia.

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  4. @OnanismoeBarbarie
    Cos'è questo pessimismo cupo che si legge fra le tue righe? Non tutto ciò che luccica è oro, ma a volte anche si! Non c'è da crederci, alle lucine colorate del natale, c'è solo qualcosa di splendido da ammirare, a bocca aperta mentre muori di freddo fuori ma ti scaldi dentro. E' un'immagine da film? No, è meglio, perchè capita di viverla davvero, a tratti. La gente non è felice perchè com'è nella natura umana è subdola preda dell'insoddisfazione. La gente si lamenta perchè gli manca qualcosa, ma non fa nulla per cercarlo. Per questo è infelice. Chi si pone obbiettivi e non fa nulla per raggiungerli è infelice.

    Pensa chi nemmeno si pone obbiettivi, poveri loro.

    @Antonia
    Felice che tu sia passata, davvero.

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